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Il Consiglio comunale approva il primo Regolamento del Verde: tutela, gestione e fruizione al centro del nuovo regolamento

Uno strumento innovativo per riconoscere il verde come infrastruttura strategica e migliorare la qualità della vita

Data :

2 gennaio 2026

Il Consiglio comunale approva il primo Regolamento del Verde: tutela, gestione e fruizione al centro del nuovo regolamento
Municipium

Descrizione

Il Consiglio comunale, nella seduta del 29 dicembre, ha approvato il nuovo Regolamento del Verde, uno strumento fondamentale che riconosce il verde urbano e periurbano come una vera e propria infrastruttura strategica per la città.

Per troppo tempo il verde è stato considerato un semplice elemento ornamentale da inserire nei progetti solo in presenza di risorse residue. Oggi, grazie agli studi scientifici, sappiamo invece che la presenza e la corretta gestione del patrimonio verde producono benefici concreti e misurabili: riduzione delle temperature e dell'effetto “isola di calore”, miglioramento della qualità dell'aria, contenimento dell'inquinamento acustico, incremento della biodiversità, cattura della CO₂, oltre a un impatto positivo sul benessere psicologico e sociale delle persone.

“Trattare il verde come un'infrastruttura, al pari di altri servizi - afferma l’Assessore Gabriele Timpanelli - rappresenta una delle principali sfide per gli enti locali. Le cosiddette infrastrutture verdi generano infatti vantaggi che si traducono in minori costi sanitari, riduzione della spesa energetica e maggiore attrattività urbana. Per questo è importante dotarsi di questo nuovo strumento”.

Per verde urbano si intende l'insieme delle componenti biologiche che contribuiscono a definire l'identità funzionale e paesaggistica del centro abitato, in equilibrio ecologico con il territorio.

Le linee guida per la corretta gestione introducono tre strumenti settoriali tra loro complementari:

  • il Censimento del Verde;
  • il Regolamento del Verde;
  • il Piano del Verde.

Il regolamento approvato è uno di questi, frutto di un lungo percorso condiviso, avviato con una bozza esaminata e modificata nel corso di più commissioni durante l'anno, e si inserisce in una strategia più ampia dell'Amministrazione per dotare il Comune degli strumenti necessari a una gestione moderna del patrimonio verde. In questo quadro rientrano anche l'acquisto del software per il censimento del verde georeferenziato e la convenzione con il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agrarie, Alimentari, Ambientali e Forestali (DAGRI) dell'Università di Firenze per la redazione del Piano del Verde.

Il regolamento si compone di diversi articoli dove si danno indicazioni precise per la tutela del patrimonio arboreo: no capitozzature, abbattimenti solo autorizzati con sostituzione contestuale, protezione degli alberi durante i cantieri per i lavori pubblici. Oltre a questo si disciplina anche l'uso degli spazi verdi pubblici prevedendo la possibilità di cura, rigenerazione e gestione condivisa da parte dei cittadini, attraverso patti di collaborazione così come previsto dalla strategia condivisa dei beni comuni. 

“Il nuovo Regolamento del Verde - conclude l’Assessore - fornisce prescrizioni specifiche e indicazioni tecniche e procedurali per la corretta progettazione, manutenzione, tutela e fruizione della vegetazione in ambito pubblico e privato”.

Perché il verde è un patrimonio di tutti e la sua tutela è una responsabilità condivisa.

 

Ultimo aggiornamento: 2 gennaio 2026, 10:13

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