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Modifiche al regolamento TARIC: il Consiglio comunale approva gli adeguamenti

Tutte le novità per una tariffa rifiuti più equa

Data :

7 gennaio 2026

Modifiche al regolamento TARIC: il Consiglio comunale approva gli adeguamenti
Municipium

Descrizione

Il Consiglio comunale di Borgo San Lorenzo, nella seduta del 29 dicembre 2025, ha approvato alcune modifiche al Regolamento per l’applicazione della tariffa corrispettiva sui rifiuti (TARIC).

Gli adeguamenti sono stati proposti dell’ATO Toscana Centro (Deliberazione n. 20 del 31 ottobre 2025), che aveva richiesto anche ai comuni di inviare proposte. Molte di queste proposte sono state accolte anche se riteniamo che possano essere apportati ulteriori miglioramenti. Il nuovo regolamento cerca di semplificare alcuni adempimenti burocratici e prevede alcune modifiche in alcuni ambiti.

Numero dei componenti del nucleo familiare

Per il calcolo della tariffa, dal numero delle persone residenti possono essere esclusi, non soltanto i componenti che studiano o lavorano all’estero per più di sei mesi all’anno, ma anche i componenti che studiano o lavorano fuori ambito per più di sei mesi all’anno. In questo secondo caso è sufficiente una dichiarazione sostitutiva presentata al Comune.

Tutela per chi produce più rifiuto indifferenziato per necessità

Sono previste tutele per famiglie e utenti con situazioni di disagio sanitario. Nel caso in cui non venga effettuata la raccolta separata della relativa sovraproduzione di rifiuto urbano indifferenziato, il conteggio si limiterà ai soli litri minimi.

Qualora il disagio sanitario sia tale da rendere impraticabile la corretta comprensione dei meccanismi alla base della differenziazione dei rifiuti, non verranno conteggiati gli svuotamenti della parte indifferenziata (RUI) in eccesso rispetto ai litri minimi.

Cosa devono fare i cittadini:

segnalare la situazione per accedere alle tutele previste.

Attività economiche stagionali o non continuative

Per le utenze non domestiche con attività stagionale o non continuativa:

  • la parte fissa della tariffa sarà ridotta in base ai periodi di chiusura;
  • la parte variabile sarà calcolata in funzione degli svuotamenti effettuati durante i periodi di apertura dell’attività risultando nulla se la chiusura ricomprende interamente un intervallo di calcolo per la fatturazione (bimestre, trimestre, quadrimestre, ecc.).

Cosa devono fare le attività:

comunicare correttamente periodi di apertura e chiusura. 

"Queste modifiche – dichiara il sindaco Leonardo Romagnoli – permettono di correggere alcune rigidità del sistema e introducono maggiore attenzione alle situazioni reali di famiglie e attività economiche. In particolare, riteniamo importanti le tutele per chi, per motivi sanitari, produce inevitabilmente più rifiuto indifferenziato o non effettua correttamente la raccolta differenziata. Resta però aperto il lavoro per rendere la TARIC un sistema di tariffazione capace di premiare sempre di più la riduzione nella produzione di rifiuti. È un percorso che continueremo a portare avanti nelle sedi opportune".

Ultimo aggiornamento: 8 gennaio 2026, 12:53

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